domenica 18 ottobre 2009

Fantascienza militare su Facebook


Su Facebook, ho creato un gruppo interamente dedicato alla fantascienza militare. Troverete link ad articoli, bibliografie, a siti dei principali autori e ad altre utili risorse su questo genere poco diffuso in Italia.

martedì 29 settembre 2009

"Diecimila centimetri" su Continuum 31


Nel numero 31 nella rivista di fantascienza Continuum (dall'ottima veste grafica, completamente rinnovata) è presente il mio racconto inedito "Diecimila centimetri". Buona lettura! :)

lunedì 7 settembre 2009

Descrivere l'Altro

Su DELOS SCIENCE FICTION n.117 potete leggere un mio articolo che illustra un possibile contributo della fantascienza alla disciplina antropologica dell'etnografia, nelle strategie di costruzione dell'alieno.
Buona lettura!

sabato 8 agosto 2009

A.F.O. Avanguardie Futuro Oscuro, Terza Antologia del Connettivismo


Il mio racconto "Futuro Morto" è presente nella Terza Antologia del Connettivismo,
"A.F.O." (Avanguardie Futuro Oscuro), edita dalle Edizioni Diversa Sintonia (collana "Connectiva" n.2) e distribuita da Kaleydos Libri.
Un libro utile per conoscere il lato più oscuro della fantascienza in Italia.

giovedì 9 luglio 2009

Gears fo War: il fumetto

Dopo il mutante Prototype, esce per la collana "Panini Comics Mix" il fumetto basato sul videogame "Gears of War". La storia, scritta da Joshua Ortega e disegnata da Liam Sharp, si pone cronologicamente tra gli eventi del primo e del secondo episodio del gioco firmato Epic.
Difficile essere giovani dopo l'E-Day, il Giorno dell'Emersione quando niente sul pianeta Sera è stato più lo stesso. Lo sa bene Jace, soldato a servizio C.O.G. (La Coalizione dei Governi Organizzati) costretto a cimentarsi con l'incarnazione nauseabonda dei suoi incubi infantili: l'odio tellurico delle locuste, alieni provenieti dalle viscere e decisi a estinguere gli umani.
Il fumetto richiama fortemente l'atmosfera ipersanguinolenta dell'omonimo gioco ma anche il senso di cameratismo (molto forte anche nel romanzo di Karen Traviss) e mantiene inalterata la figura di Marcus Fenix, antieroe taciturno e tormentato ma sempre pronto ad aiutare i compagni in difficoltà. La sua squadra lo segue, lo rispetta e lo stima enormemente.
Tenebrosi, tenaci e dannatamente letali, Marcus, Dominique e gli altri marine della Delta saranno l'incubo peggiore di ogni schifosa locusta che spunti dal terreno.

martedì 23 giugno 2009

Prototype 1

Primo numero del fumetto basato sull'omonimo videogioco realizzato da Activision. Il primo di una miniserie di 3 numeri che vede impegnati Jimmy Palmiotti, Justin Gray e Darik Robertson, quest'ultimo già conosciuto per aver disegnato il duro "the Punisher - Born".
Tematica "Doom" teletrasportata su New York con un protagonista senza memoria determinato a vendicarsi di coloro che lo hanno ridotto a un mutaforma, a seguito di esperimenti umani che ora minacciano la metropoli. Alex Meyer, 29 anni, gira per la Grande Mela distruggendo tutto ciò che gli capita a tiro: sfrutta il potere di cui deve recare il peso per compiere la vendetta personale mentre l'infezione va diffondendosi per tutta Manhattan: è capace di librarsi in aria, correre a folle velocità, usare le braccia come lame micidiali e tentacoli. Ma dovrà vedersela con i temibili Blackwatch, veterani giunti da diverse unità speciali del'Esercito e i feroci mostri risultato delle orribili mutazioni causate dall'infezione.
Divertente come il gioco, ben disegnato ma nulla di particolarmente originale. Come per Dead Space (un grande gioco preceduto dall'ottimo prequel su carta realizzato dal "mostro" Ben Templesmith), anche Prototype ha il suo "supporto fumettistico".
Uscirà anche un romanzo?

giovedì 4 giugno 2009

La storia del topo cattivo


Il topo cattivo di Bryan Talbot ha 14 anni e non li dimostra affatto. Una storia a fumetti molto ben costruita, che evidenzia la sorprendente cura nei particolari che contraddistingue questo artista.
Il tema affrontato nella "storia del Topo Cattivo" -quello dell'abuso su minori nel contesto familiare- non viene banalizzato e neppure viene "addolcito", anzi: grazie alla grande capacità di Talbot di manipolare con le matite realtà e incubo, il fumetto dimostra la sua formidabile capacità di esprimere anche tematiche estremamente delicate.
Sullo sfondo a metà fra i fiabeschi paesaggi di Beatrix Potter e spaccati di desolante quotidianità inglese, l'autore mescola con indubbia maestria il candore dell'innocenza e il lato sporco dell'uomo; le segrete di un trauma e il senso di evasione e libertà per il superamento dello stesso, lungo il percorso tortuoso che dall'adolescenza conduce alla maturità.
Un lavoro originale e senza dubbio meritevole.