mercoledì 5 ottobre 2011

5 ottobre

Questo è il mio primo compleanno senza mio padre.

Era il primo a farmi gli auguri al mattino. La cosa più triste e incredibile è che non riesco a guardare i suoi ritratti sparsi per la casa come si guarda uno che non c'è più: mi chiedo: "Dove sarà? A fare la spesa? A fare una passeggiata al mare? Prima o poi torna..." E aspetto di sentirlo inserire la chiave nella serratura della porta di casa. E aspetto che entri nella mia stanza.

E non riesco a togliermi dalla testa quest'idea che lui sia da qualche parte e prima o poi torni a casa a sorbirsi il mio monologo sulla scrittura e cazzate varie.

3 commenti:

faby ha detto...

una mancanza che è presenza sempre, non ti accorgi che è un tocco sulla spalla o una luce di riflesso.ma c'è.

Anonimo ha detto...

Al cell non rispondi approfitto qui per un abbraccio da lontano, per questo compleano.
Piergiuseppe

ScarWeld ha detto...

Grazie di cuore Piergiuseppe!
Grazie anche a Faby...