lunedì 29 agosto 2011

Tutto quel che non sarebbe da dipingere

"Stetti per un po' alla finestra, a godere di quel compiuto e perfetto equilibrio tra la natura e i miei sensi. E mi venne voglia di dipingere. Ma subito me ne distolsi nel timore di squilibrare, di guastare; e cioè di non rendere. Vale a dire che era una voglia del tutto banale e, in un certo senso, accademica; da luogo comune, insomma. Di chi, non sapendo dipingere, o sapendo dipingere senza essere davvero pittore, di fronte a uno spettacolo della natura, a un paesaggio, a una certa disposizione di cose nello spazio e nella luce, dice <> che è, appunto, il più banale e accademico elogio della natura nel tempo stesso che si svaluta e degrada la pittura; la quale, almeno per me, si svolge a tutto quel che non sarebbe da dipingere."
(Leonardo Sciascia - Todo Modo 1974)

1 commenti:

Paola Trevisan ha detto...

Anche respirare e' banale.....