giovedì 2 giugno 2011

La quiete prima dello tsunami: ἔσχατος e quotidianità silenziosa nell’opera di Inio Asano

Inio Asano, mangaka giapponese, autore di capolavori come Nijigahara Holograph, Solanin o Sekai no Owari to Yoake Mae.
Serenità sommessa e malinconia nelle sue opere a fumetti. La stessa "Statica della predestinazione" riscontrabile in alcuni grandi anime come Jin-Roh: istanti eterni in un mondo in bilico; egemonia compita della luce vespertina...

La dimensione dell'artista in questione riflette una quotidianità pre-apocalittica fatta di piccoli eventi carichi di vuoto e di speranze meno intense di un fuoco fatuo. Personaggi immobili, trame che prendono spunto anche solo da un bacio fra adolescenti, in uno sfondo urbano freddo e silenzioso. Una riflessione profonda sul senso drammatico di una modernità azzerante e sull'ombra minacciosa del futuro. Vista l’incombente oscurità del domani, ci si rifugia nelle cose semplici, nei gesti di tutti i giorni che assumono un valore salvifico. Il respiro della fragilità delle cose nel paradosso di una civiltà ipertecnologica smaniosa di futuro e tuttavia senza un futuro a cui dare l'anima.

Asano è l'Elia di una umanità prossima e inerme di fronte alla catastrofe più grande: la perdita del senso.

Trovo una certa affinità con questo artista del Sol Levante. Spero in futuro di avere l’occasione per collaborare con lui.

2 commenti:

Carolina Venturini ha detto...

Senza dimenticare di contestualizzare l'autore e l'opera in un Giappone la cui cultura è de personalizzante, dove non esiste (se non da poco) il concetto dell'individuo, dove se un meteorologo sbaglia nell'indicare il giorno della fioritura dei ciliegi si deve umiliare pubblicamente in televisione e, quantomeno, licenziarsi. Non è solo una mera questione di tecnologia e modernità svilente.

Michele Nigro ha detto...

Mi chiedo quali influssi avrà sulla sensibilità artistica giapponese in generale (sui creatori di anime e manga in particolare) la recente e irrisolta sciagura sismo-nucleare.