I Figli di Beowulf è l'annuale antologia di narrativa e saggistica del fantastico curata da Alberto Henriet (Diesel vi dice niente?) e pubblicata da Midgard Edizioni, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia. Nell'edizione del 2010 troviamo il romanzo breve di Tullio Bologna (Morte all'ombra del drappellone), il saggio di Giuseppe Panella (Dispositivi del fantastico. l'horror, il fantasy, la sword and sorcery), i racconti di Valentino Sergi (La corviera), Dalmazio Frau (Il viandante d'autunno), Francesco Brandoli (Hadding e il draugr), Alberto Henriet (Jonathon Dark) e del Sottoscritto.Il mio racconto, Elfi Guastatori, è ispirato al libro di Ishmael Beah Memorie di un soldato bambino, sul dramma della guerra in Sierra Leone vissuta in prima persona dall'autore. Gli episodi drammatici di Elfi hanno invece un'ambientazione fantasy, contaminata da macchine da guerra a vapore e incantesimi ispirati agli attacchi degli hacker.
Al di là dell'ambientazione, permane da parte mia l'intento -comune in tutti i miei racconti- di contrastare ogni tentativo di rendere fascinosa la guerra.
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